Nel pomeriggio di venerdì 19 maggio 1972, ovvero 54 anni fa, un fulmine colpì la cima del Campanile di San Vincenzo danneggiando seriamente la torre ed il tetto della Chiesa. Una suora all'interno della sacrestia rimase miracolosamente illesa. Ripercorriamo i fatti avvenuti quel giorno attraverso l'articolo pubblicato su "L'Eco di Bergamo" all'indomani del fatto.
DANNEGGIATO DA UN FULMINE A MADONE IL CAMPANILE DELLA CHIESA DI SAN VINCENZO
Ieri pomeriggio alle 15:30, durante l'infuriare di un violento temporale - Lesionato parzialmente anche il tetto della chiesa.
"Madone, 19. Un fulmine ha colpito il campanile della Chiesa di San Vincenzo a Madone, danneggiandolo seriamente e danneggiando anche il tetto della chiesa. Erano le ore 15:30 circa quando uno dei tanti temporali di questa strana primavera si scatenava con audita violenza nella zona. Acqua a catinelle e fulmini a ripetizione. Tutto ad un tratto un gran boato ed una caduta di massi e terriccio sul tetto della chiesa e sull'adiacente strada. E' stato un attimo, quasi la gente non se n'è accorta. Soltanto le Suore dell'adiacente Scuola Materna Giovanni XXIII sono corse spaventatatissime ad avvisare il parroco don Cristoforo Oberti di quanto era accaduto. Una delle Suore, al momento della caduta di parte del campanile era intenta a sistemare la sacrestia della chiesa di San Vincenzo e si è vista cadere tutt'attorno sassi, mattoni e terriccio, senza però rimanere fortunatamente colpita. La notizia si è poi sparsa per il paese. San Vincenzo è assai venerato non solo a Madone, ma nell'intera zona. I danni non sono pochi: devono essere risistemati la cella campanaria, la parte esterna terminale e diversi metri quadrati di tetto e soffitto della chiesa votiva. Il parroco confida nella generosità dei madonesi che sono tanto devoti di San Vincenzo per rimettere tutto a posto come prima, meglio di prima". (Da "L'Eco di Bergamo" di Sabato 20 maggio 1972)
Autore: Madone 2.0 ODV
Data di Pubblicazione: 19 maggio 2026
